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Patrick Gaubert

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Come Risolvere l’Errore E18 della Lavatrice Bosch

Indice

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  • Sicurezza prima di tutto: come prepararsi a intervenire senza rischi e senza danni
  • Perché E18 è così frequente: le cause tipiche tra filtro, pompa e impianto di scarico
  • Risoluzione pratica: la pulizia del filtro e lo svuotamento controllato dell’acqua
  • Verifica della pompa: capire se la girante è libera e se l’ostacolo è oltre il filtro
  • Installazione e impianto: tubo di scarico, altezza, sifone e contropressione
  • Detersivo, schiuma e residui: un fattore che imita i problemi di scarico
  • Quando E18 si ripresenta: distinguere tra manutenzione insufficiente e guasto della pompa o sensori
  • Cosa aspettarsi dopo la correzione: reset, test e segnali di funzionamento corretto
  • Prevenzione reale: come ridurre drasticamente la probabilità di E18 nel tempo
  • Quando chiamare l’assistenza Bosch o un tecnico

L’errore E18 sulle lavatrici Bosch, nella stragrande maggioranza dei casi, è collegato a un problema di scarico dell’acqua. In termini pratici significa che la macchina non riesce a svuotare correttamente il cestello entro il tempo previsto, oppure che il flusso di scarico rilevato è insufficiente o irregolare. La lavatrice, per proteggere motore, elettronica e componenti idrauliche, interrompe il programma e visualizza il codice. Anche quando l’errore sembra “improvviso”, quasi sempre è il risultato di un ostacolo o di un rallentamento che si è accumulato nel tempo: residui nel filtro, corpi estranei nella pompa, tubo di scarico strozzato, sifone intasato, oppure condizioni d’installazione che limitano la capacità della pompa di spingere l’acqua verso lo scarico.

È utile capire che le lavatrici Bosch gestiscono lo scarico attraverso una combinazione di pompa, filtro, tubazioni e sensori di livello. L’elettronica si aspetta una certa dinamica: quando attiva la pompa, il livello dell’acqua deve scendere con una velocità coerente. Se la discesa è troppo lenta, oppure se il livello non scende affatto, la macchina interpreta la situazione come anomalia. E18 è quindi un messaggio che ti sta dicendo: “sto provando a scaricare, ma non sto ottenendo la risposta attesa”. La buona notizia è che, proprio perché spesso dipende da ostacoli e manutenzione ordinaria, molte risoluzioni sono alla portata dell’utente, purché si intervenga con ordine, sicurezza e senza forzare.

Sicurezza prima di tutto: come prepararsi a intervenire senza rischi e senza danni

Prima di qualsiasi intervento, la regola è mettere la lavatrice in sicurezza. Spegni l’apparecchio dal tasto di accensione, stacca la spina dalla presa e, se possibile, chiudi il rubinetto di carico dell’acqua. Anche se l’errore riguarda lo scarico, avere la linea di alimentazione idrica chiusa evita che eventuali riempimenti indesiderati o perdite peggiorino la situazione mentre stai operando. Considera che in molti casi, quando si apre lo sportellino del filtro o si scollegano tubazioni, può uscire acqua residua, spesso sporca di lanugine e detersivo. Prepara quindi stracci, un recipiente basso e capiente, e se lo spazio lo consente anche una protezione per il pavimento, perché le perdite improvvise sono più comuni di quanto si pensi.

Un punto spesso sottovalutato riguarda la gestione dell’oblò bloccato. Se la lavatrice è piena d’acqua o se il livello non è rientrato nei parametri, l’oblò può restare chiuso per sicurezza. Forzarlo è un errore: si rischia di danneggiare la serratura e la guarnizione, trasformando un problema di scarico in una riparazione più costosa. L’approccio corretto è risolvere prima lo scarico, o almeno rimuovere l’acqua in eccesso attraverso i sistemi previsti, come il tubo di scarico d’emergenza se presente vicino al filtro, oppure attraverso lo svuotamento controllato quando si accede al filtro della pompa.

Perché E18 è così frequente: le cause tipiche tra filtro, pompa e impianto di scarico

Il centro dell’errore E18 è quasi sempre una restrizione al flusso. La causa più comune è il filtro della pompa ostruito. Il filtro intercetta monete, bottoni, graffette, pezzi di plastica, pelucchi e piccoli oggetti che sfuggono dalle tasche o si staccano dai capi. Con il tempo si forma un tappo di lanugine e residui di detersivo che riduce la portata. Quando la lavatrice tenta di svuotare, la pompa gira ma non riesce a far passare abbastanza acqua, oppure lavora sotto sforzo.

La seconda causa ricorrente è un corpo estraneo nella girante della pompa. Anche con filtro pulito, un oggetto può essersi incastrato oltre il filtro o nel condotto, impedendo alla girante di ruotare liberamente. In questi casi si possono notare rumori anomali in scarico, come ronzio continuo, vibrazioni, oppure un suono di pompa “affaticata”. Un’altra famiglia di cause riguarda il tubo di scarico: se è piegato dietro la lavatrice, schiacciato contro il muro o disposto con un’ansa che crea un punto di strozzatura, il flusso rallenta. Esiste poi l’aspetto dell’impianto domestico: se il sifone a muro o lo scarico del lavello è parzialmente intasato, la pompa può spingere l’acqua ma trovarsi contropressione, con conseguente rallentamento e attivazione del codice.

Infine ci sono cause meno frequenti ma possibili: una pompa di scarico che sta perdendo efficienza, un tubo interno parzialmente ostruito da depositi, oppure un problema di lettura del livello acqua da parte del pressostato o del sensore di pressione, che “non vede” scendere il livello anche se lo scarico avviene. Queste ultime ipotesi diventano più probabili quando filtro e tubazioni sono puliti e l’installazione è corretta, ma l’errore si ripresenta.

Risoluzione pratica: la pulizia del filtro e lo svuotamento controllato dell’acqua

Quando compare E18 e c’è acqua nel cestello, la pulizia del filtro è il primo intervento sensato. Sulle Bosch, lo sportellino del filtro è di solito in basso sul frontale. Aprendolo, spesso trovi il tappo del filtro e, in alcuni modelli, un tubicino per lo scarico d’emergenza. Se è presente il tubicino, usarlo è il modo più ordinato per svuotare: si estrae delicatamente, si rimuove il tappino e si lascia defluire l’acqua a piccole quantità in un recipiente, ripetendo finché il livello cala. Se il tubicino non c’è, lo svuotamento avviene quando inizi a svitare il filtro. In quel caso conviene procedere lentamente, aprendo il tappo poco alla volta e interrompendo quando il recipiente si riempie.

Una volta scaricata l’acqua, si estrae il filtro completamente. Qui la differenza la fa l’attenzione ai dettagli: non basta rimuovere ciò che è evidente, perché lanugine e residui si compattano negli angoli e nelle scanalature. Lavalo sotto acqua corrente, rimuovi i depositi con cura e controlla la sede del filtro dentro la lavatrice. Spesso nella sede restano monete o frammenti che impediscono una corretta tenuta o che si spostano verso la pompa appena riparti. Pulire la sede e verificare che la guarnizione del filtro sia integra è importante quanto pulire il filtro stesso, perché una guarnizione sporca o deformata può creare microperdite e problemi successivi.

Verifica della pompa: capire se la girante è libera e se l’ostacolo è oltre il filtro

Dopo aver rimosso il filtro, guardando nel vano si può spesso intravedere la girante della pompa. Con l’apparecchio scollegato dalla corrente, è possibile verificare se la girante si muove con una certa libertà, tenendo conto che può avere una resistenza magnetica tipica. Se la girante è bloccata o si muove a scatti perché qualcosa la ostacola, è un indizio forte che un oggetto è entrato oltre il filtro. A quel punto, senza attrezzi invasivi, la cosa più sensata è tentare di rimuovere delicatamente il corpo estraneo visibile. Se non si vede nulla ma la girante è chiaramente impedita, non conviene insistere con strumenti improvvisati che possono rompere le palette o danneggiare la tenuta. In quel caso diventa più prudente l’intervento di un tecnico, perché lo smontaggio della pompa o dei condotti richiede accesso e procedure che variano molto da modello a modello.

Se invece la girante gira e non ci sono ostacoli evidenti, il problema potrebbe essere nel percorso verso lo scarico o nello scarico domestico. A quel punto ha senso passare alla verifica del tubo esterno e del sifone.

Installazione e impianto: tubo di scarico, altezza, sifone e contropressione

Una lavatrice può andare in E18 anche se la pompa è perfettamente funzionante, semplicemente perché l’acqua non riesce ad uscire con sufficiente velocità. Controlla il tubo di scarico dietro la macchina: deve avere un percorso il più lineare possibile, senza schiacciamenti. Un’ansa troppo stretta crea un punto di strozzatura, mentre un tratto schiacciato tra lavatrice e parete può ridurre drasticamente la sezione. Conta anche l’altezza dello scarico: se il tubo è posizionato troppo in alto rispetto alle specifiche del modello, la pompa lavora contro gravità e può non farcela nei tempi previsti, generando E18 soprattutto con carichi pesanti o cicli molto schiumosi.

Lo scarico a muro o il sifone sono spesso la causa “invisibile”. Se lo scarico è parzialmente otturato, l’acqua defluisce ma lentamente, e la lavatrice lo interpreta come anomalia. Un indizio classico è l’acqua che risale o gorgoglia nello scarico quando la pompa parte, oppure cattivi odori e deflusso lento anche con altri scarichi domestici. In questi casi, pulire filtro e pompa non basta: bisogna ripristinare la piena capacità dell’impianto di scarico domestico. Anche qui, la prudenza è importante: interventi idraulici aggressivi possono causare perdite. Se non hai confidenza, l’idraulico è spesso la soluzione più rapida.

Detersivo, schiuma e residui: un fattore che imita i problemi di scarico

Un aspetto spesso ignorato è l’effetto della schiuma. Dosi eccessive di detersivo, soprattutto in acqua morbida, possono generare molta schiuma che interferisce con lo scarico e con la lettura del livello. La schiuma rallenta il deflusso e può far “impazzire” i sensori di pressione perché l’aria intrappolata cambia il comportamento della colonna d’acqua. In certe condizioni, la lavatrice tenta di scaricare ma la schiuma resta, il livello percepito non scende come atteso e scatta E18. Se noti molta schiuma nell’oblò o residui schiumosi dopo lo stop, ridurre la dose e usare il tipo di detersivo adatto al carico e alla durezza dell’acqua può prevenire ricadute. Anche l’uso frequente di basse temperature favorisce accumuli di grassi e detergenti nei condotti, che col tempo riducono il passaggio e contribuiscono a blocchi.

Quando E18 si ripresenta: distinguere tra manutenzione insufficiente e guasto della pompa o sensori

Se hai pulito filtro e sede, verificato che la girante non sia bloccata, controllato tubo e scarico, e l’errore torna con frequenza, bisogna considerare ipotesi più strutturali. Una pompa di scarico può perdere efficienza per usura: gira, fa rumore, ma non genera abbastanza prevalenza per spingere l’acqua al ritmo previsto. In questi casi l’errore può presentarsi soprattutto a pieno carico, con trapunte o asciugamani pesanti, perché l’acqua trascina più fibre e il sistema è più sotto stress. Un altro scenario è il sensore di livello o il circuito di pressione ostruito: se il tubicino del pressostato è parzialmente occluso, la lettura del livello diventa lenta o errata. La lavatrice scarica, ma “crede” di non aver scaricato abbastanza e segnala E18.

Queste condizioni richiedono in genere diagnosi strumentale e accesso interno. L’intervento fai-da-te, oltre a essere complesso, rischia di creare danni collaterali, soprattutto su macchine moderne con cablaggi e guarnizioni specifiche. La soglia razionale è questa: se gli interventi di manutenzione ordinaria e i controlli d’installazione non cambiano il comportamento, è il momento di coinvolgere l’assistenza.

Cosa aspettarsi dopo la correzione: reset, test e segnali di funzionamento corretto

Dopo aver eseguito le verifiche, rimonta il filtro con attenzione, assicurandoti che sia avvitato correttamente e che la guarnizione sia pulita. Ricollega la spina e prova un programma breve con scarico e centrifuga, idealmente con cestello vuoto o con un carico minimo, per osservare il comportamento senza aggiungere variabili. Se lo scarico parte con un flusso deciso, senza rumori insoliti e senza esitazioni, è un buon segnale. Se noti che la pompa ronza ma l’acqua esce a intermittenza o molto lentamente, significa che la restrizione potrebbe essere ancora presente o che l’impianto di scarico non riesce a ricevere l’acqua come dovrebbe.

Se l’oblò era bloccato, la riapertura dopo lo scarico e un breve ciclo di prova è spesso il segnale che il sistema è tornato in condizione normale. Eventuali gocce dal filtro indicano montaggio non perfetto o guarnizione sporca, e vanno risolte subito perché le perdite, oltre a rovinare il pavimento, possono raggiungere componenti elettrici inferiori.

Prevenzione reale: come ridurre drasticamente la probabilità di E18 nel tempo

La prevenzione dell’errore E18 è soprattutto manutenzione costante e uso corretto. Pulire periodicamente il filtro evita accumuli che diventano improvvisamente critici. Controllare le tasche prima del lavaggio riduce l’ingresso di oggetti che bloccano la girante. Usare la dose corretta di detersivo e alternare ogni tanto lavaggi a temperatura più alta aiuta a limitare i depositi nei condotti. Anche l’installazione conta: mantenere il tubo di scarico senza pieghe strette e rispettare l’altezza indicata dal produttore fa lavorare la pompa nelle condizioni previste, con meno stress e meno probabilità di errori.

Quando chiamare l’assistenza Bosch o un tecnico

Ha senso chiamare un tecnico quando E18 compare nonostante filtro pulito e impianto di scarico verificato, quando senti rumori di pompa anomali persistenti, quando la lavatrice lascia acqua nel cestello anche dopo tentativi di scarico, o quando noti perdite dal basso o odori di surriscaldamento. In questi casi la probabilità di un problema della pompa, di un’ostruzione interna non accessibile o di un sensore guasto aumenta. Preparare modello esatto, età dell’apparecchio, descrizione del momento in cui compare l’errore e cosa è stato già fatto velocizza molto la diagnosi e riduce interventi ripetuti.

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Patrick Gaubert

About Patrick Gaubert

Patrick Gaubert è un autore dalle numerosi passioni e competenze, un esploratore insaziabile del mondo pratico e manuale che ha saputo unire l'interesse per i lavori domestici, il fai da te e lo sport. Sul suo sito personale, Patrick condivide il frutto di anni di esperienze, sperimentazioni e scoperte, guidando i suoi lettori attraverso il variegato universo dei suoi interessi con una serie di guide dettagliate.

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